Pensieri

Swami Shankarananda

13 febbraio 2019

 

Così come lo scultore deve togliere, smussare, scalpellare,

 

per tirare fuori l’uomo dal blocco marmoreo,

 

così l’uomo, affinché il possa affiorare, non deve aggiungere nulla a sé ,

 

ma togliere, smussare, scalpellare….

 

 

 

Antonio Nuzzo

21 gennaio 2019

"che cosa caratterizza l’insegnamento dello yoga dalle altre pratiche? sono le parole, il linguaggio, la visione d’insieme, il respiro, l’ascolto.

Il tutto dovrà essere ben ponderato per indurre pratica e azione verso un solo obiettivo.
Praticare non significa quindi eseguire bene l’azione da fare come in ginnastica, ma imparare a dare avvio ad un processo globale che possa
indurre indirettamente verso uno stato di lenta e progressiva trasformazione.
L’esperienza si baserà su una prolungata pratica per consentire ad ognuno di contattare la propria realtà esistenziale.
Nessuna facoltà dovrà prevalere su altre, lo scopo sarà di armonizzarle tutte per raggiungere uno stato di equanimità e di profonda pacificazione."
Antonio Nuzzo

 

gandhi

19 dicembre 2018

Se urli tutti ti sentono

se bisbigli ti sente solo chi ti sta vicino

ma se stai in silenzio solo chi ti ama ti ascolta

(Gandhi)

...perchè nel silenzio tutto è uno...

la pace

14 novembre 2018

La pace non è il risultato della violenza, ma il risultato della pace. Bisogna cominciare con l'essere in pace con la propria struttura. Bisogna amare la propria struttura. Questa la prima cosa, e forse è anche l'ultima.
Lo yoga tantrico del Kasmir
Eric Baret

la gioia

14 novembre 2018

"Occorre dimenticare la causa apparente della gioia e ritornare alla gioia, così si elimina il desiderio di andare a cercare la gioia da qualche parte"
da un incontro col Maestro Baret
Genova novembre 2018